L'autore del sito

Bepo (in famiglia Bepo Glace), al secolo Giuseppe-Adriano Moro, nato ad Udine nel 1971. Ci ho vissuto fino alla maturità scientifica, che ho ottenuto al Liceo Scientifico Statale Nicolò Copernico nel 1990 (sezione D). Mi sono iscritto poi all'università di Trieste. Ho seguito il corso di laurea in Scienze Biologiche, detto Biologia per gli amici, e mi sono laureato nel '97. Sono rimasto a Trieste fino al 2000, quando il giorno 1 aprile ho iniziato a lavorare all'Acquario Permanente di Acqua Dolce ad Ariis di Rivignano. Devo ancora capire se é stato uno scherzo. Comunque da allora sono tornato a vivere ad Udine e dal 2002 esercito la Libera Professione di Biologo fornendo servizi di consulenza tecnica ed ambientale oltre a coltivare sempre la passione originaria per lo studio e la ricerca.
Da quando sono nato frequento le montagne, dove mi ha accompagnato per anni mio padre, dal 1989 pratico la speleologia (dove ho ricevuto il "nome di battaglia" Mayo), dallo stesso anno ho iniziato ad arrampicare. Non ricordo quando ho iniziato a pescare, l'ho sempre fatto, ma in modo discontinuo fin dall'infanzia. Più o meno dal '96 ho preso a fare grandi nuotate estive e qualche piccola apnea. Non vado in profondità, il mio record attuale é di 17 metri, ma i numeri non mi interessano, vado sott'acqua per curiosare e "volare". È l'unico caso in cui con i propri mezzi un uomo si può muovere in tre dimensioni liberamente, dove l'acqua è limpida sembra realmente di volare.
Se per lavoro mi occupo di ambienti delle acque interne, con una predilezione per i torrenti ed i fiumi alpini, gran parte dei miei hobby riguardano la natura, o si svolgono in ambienti naturali.
Oltre a questi interessi coltivo una passione per l'archeologia, la storia, le culture e tradizioni dei popoli del passato ed attuali. Forse perché appartengo ad una minoranza etnica detta "senza storia", forse per un bisogno quasi fisiologico di trovare una base su cui appoggiare la mia esistenza. La mia gente non ha statue di eroi, non vanta battaglie vinte né eroismi particolari, a parte quello di vivere in mezzo alle miserie che hanno vissuto tutti i popoli della terra. Studiare la storia mi ha insegnato che siamo veramente tutti uguali.
La mia madrelingua é il furlan, ma come cittadino italiano parlo l'italiano, lingua ufficiale dello Stato, fin dalla prima infanzia. Tento di scrivere bene in italiano, che considero la più bella lingua al mondo per la sua capacità descrittiva, anche se il cuore rimane friulano. Un po' per lontane origini istriane e triestine, un po' perché in dieci anni di vita a Trieste mi sono ambientato molto bene, parlo correntemente il dialetto triestino con qualche inflessione istriana. Non riesco a comprendere, né ad accettare, la rivalità imbecille che c'è fra le comunità della regione, in particolare quella fra friulani e giuliani.
Ho imparato col passare degli anni anche l'inglese, leggo francese e spagnolo, capisco poche parole di sloveno e croato, la mia conoscenza del tedesco non va oltre guten tag e grüssGott, mentre in arabo non capisco nulla a parte shukran (grazie). Un sogno sarebbe potere viaggiare tanto, vedere tanta gente, conoscere tanti popoli ed imparare le loro lingue.
Se devo sintetizzare la mia scala di valori con un esempio posso dire che preferisco un buon paio di scarponi ad una Porsche, ci vado più lontano.

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